Come illuminare il box doccia

Hai appena montato il tuo nuovo box doccia e per completare il tutto hai deciso di installare un’illuminazione adeguata?

Innanzitutto, diciamo che l’illuminazione può essere montata anche in un secondo momento con la sola clausola che l’impianto scelto non sia a diretto contatto con l’acqua e sopra i 225 cm dal piatto doccia.

Detto questo, la soluzione più diffusa oggi sono le luci a led che consentono un notevole risparmio e sono luci che non si scaldano per cui risultano anche più sicure in presena di ambienti umidi come il bagno.

In questo caso è possibile installare più punti luce a soffitto proprio sopra il box doccia oppure scegliere una striscia luminosa da applicare ai bordi del box doccia.

Se vuoi invece utilizzare un’idea di tendenza, esistono i soffioni a led da applicare sempre a soffitto e grazie ai quali è possibile utilizzare la cromoterapia attraverso lampade di vari colori che seguono appunto il concetto del colore dedicato agli stati d’animo.

Ti proponiamo qui qualche idea che può essere presa in considerazione anche solo per ravvivare una stanza da bagno con il box doccia già presente.

soffione doccia ledhouzz.com

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Box doccia in muratura anche per la casa in città

Solitamente questo tipo di scelta veniva fatta in funzione di un arredamento rustico impiegato nelle case di campagna. Oggi però l’arredo bagno in muratura torna in voga anche nelle moderne case di città.
Ecco che allora che il box doccia in muratura diventa un elemento che può caratterizzare un bagno sobrio e lineare.
Questo tipo di scelta peraltro non compromette un bagno già esistente e per cui magari non si vogliono compiere particolari lavori di restauro.
E’ possibile acquistare il materiale utile a questo scopo e già pronto all’uso, per cui basterà decidere dove posizionare o mantenere il proprio box doccia e realizzare le relative pareti in muratura.
Una volta creata la parete con calcestruzzo già pronto all’utilizzo, dovrai controllare la pendenza affinchè non ci verifichino spiacevoli incidenti durante l’utilizzo della nuova doccia. Fatto questo si renderà necessario impermeabilizzare le nuove pareti del box perchè non si creino infiltrazioni e successive problematiche.
Ovviamente andranno rivestite con piastrelle o materiale idoneo come ad esempio la resina, facile anche da stendere e che viene proposta in molte varianti di colore.
I rivestimenti in ceramica rimangono comunque un’ottima scelta vista la varietà di proposte sul mercato sia per i colori che per le misure.
Naturalmente anche il piatto doccia verrà scelto in funzione dell’effetto che vogliamo ottenere o della praticità che preferiamo mantenere. Per quanto riguarda il design vengono proposti piatti doccia a filo pavimento per dare continuità all’ambiente oppure si potrà optare per il classico piatto in ceramica.
Per completare il box doccia in muratura si sceglieranno le ante in base alla collocazione: un anta nel caso sia un box doccia ricavato da una nicchia oppure due ante, o se la stanza da bagno lo consente potete scegliere di non inserire nemmeno un’anta come nelle foto seguenti.

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L’igiene nel box doccia: eliminiamo muffa e calcare

Il problema più fastidioso che si può creare utilizzando il box doccia è la presenza di calcare e  muffa.
L’umidità in bagno purtroppo è presente ed è terreno fertile per la muffa e  nelle zone in cui l’acqua è più “dura”, si forma frequentemente il calcare.
Ma vediamo come poter eliminare le fastidiose “presenze”, che tra l’altro sono antigieniche.
Contro la muffa possiamo usare dei prodotti naturali come il bicarbonato di sodio.
Partiamo però più semplicemente dal riscaquo delle pareti del box alla fine di ogni doccia per rimuovere le tracce di sapone che creano quelle macchie gialle e ristagnando incentivano la muffa. Inoltre, risulterebbe utile arieggiare la stanza da bagno ogni volta che si è terminata la doccia per eliminare l’umidità.
Se la muffa è già presente, cerchiamo innanzitutto di ridurla da subito passando un panno nei punti in cui è presente.
A questo punto mescoliamo una parte di acqua con tre parti di bicarbonato di sodio, un prodotto naturale e poco costoso reperibile nei supermercati. Mescolando acqua e bicarbonato si crea una pasta abrasiva che utilizziamo cospargendola su tutti i punti in cui è presente la muffa.
Lasciamo agire per almeno un’ora e poi procediamo alla rimozione della pasta strofinando con un panno morbido. Potremmo dover effettuare la stessa operazione più di una volta poiché la muffa spesso è difficile da debellare.
Per le pareti del box doccia, su cui solitamente è facile trovare macchie di calcare, possiamo utilizzare aceto bianco puro che risulta un anticalcare naturale.
Naturalmente anche in questo caso è necessaria una posa di almeno un’ora prima del risciaquo.
Per un risultato ottimale sarebbe utile asciugare, alla fine del trattamento, con un panno di pelle simile a quello utilizzato per la pulizia delle auto, per intenderci.

bicarbonato

 

 

 

 

 

 

 

Il box doccia alternativo? Il mono anta fissa

Un’alternativa al classico box doccia che si adatta a ogni stile di arredo bagno può essere sicuramente la parete per doccia in vetro temperato.
Di semplice montaggio, viene fissata al pavimento e sostenuta da una barra telescopica applicata alla parete antistante la lastra. Per non incorrere in accidentali rotture del cristallo, l’ideale è l’acquisto di una lastra di almeno 8 mm di spessore. Naturalmente, il vetro temperato è già “trattato” in modo tale che pur frantumandosi non possa recare danni alla persona.
Esistono delle misure standard o è possibile richiedere una parete in vetro su misura a seconda della necessità.
Inoltre, questo tipo di box doccia non prevede un piatto doccia standard, può appoggiare direttamente al pavimento per il quale, naturalmente, deve essere prevista una pendenza adeguata alla presenza di uno scarico.
Il box doccia mono anta viene proposto sia in vetro trasparente che satinato a seconda del gusto personale o della necessità.

Ecco qui alcuni esempi di bagni con stili completamente differenti ma che utilizzano la stessa soluzione per ottenere uno spazio doccia mantenendo uno spazio ben deliminato che non invade (dal punto di vista ottico) e anzi sembra quasi ingrandire la stanza da bagno.

parete_vetrohouzz.com

box doccia mono antaHouzz.com

box doccia antaHouzz.com