Come sigillare la cabina doccia?

parete doccia2Non sempre è necessario l’intervento di tecnici specializzati per gestire il mantenimento della casa. Ad esempio, se hai necessità di sostituire la cabina doccia puoi approffittare delle numerose offerte on line ed organizzarti in modo autonomo per il montaggio. Solitamente infatti vengono fornite le istruzioni per il montaggio per cui ti devi solo procurare gli strumenti per effettuare questo tipo di lavoro.
Nel caso della cabina doccia l’intervento più significativo è sigillare le pareti della cabina con il silicone poiché un lavoro ben fatto ti eviterà di incorrere in spiacevoli fuoriuscite di acqua durante la doccia.

 

Come fare?
Per prima cosa, procurati il silicone più adatto, solitamente bianco o trasparente e se il bagno è soggetto a muffe scegli quello specifico antimuffa e per facilitarti questa operazione puoi utilizzare la pistola apposita in vendita negli store.
Parti dall’isolamento del piatto doccia prestando attenzione agli angoli tra la parete della cabina doccia e il piatto e dove si incontrano sii un po’ più “generoso” con il prodotto sigillante.
Continua sigillando le pareti della cabina alle pareti del bagno e per effettuare un ottimo lavoro segui la procedura due volte e attendi 24 ore prima di utilizzare il box.

Ricordati infine, che il silicone a contatto con l’acqua nel tempo può perdere l’impermeabilità per cui questa operazione andrà ripetuta in modo regolare.

Realizza la tua cabina doccia su misura

Se il tuo bagno ha delle dimensioni particolari e stai ragionando su come poter inserire una comoda e pratica cabina doccia, la soluzione più semplice è di realizzarla  su misura in modo autonomo.

Come fare?

Innanzitutto, devi verificare dove collocare la cabina doccia per capire di quante pareti verrà composto il box doccia.

Ad esempio, se lo spazio disponibile è una nicchia, sarà sufficiente una parete con apertura laterale o centrale.

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Oppure se la tua cabina verrà realizzata in un angolo del bagno potrai optare per due pareti della stessa misura per una cabina doccia classica quadrata. In alternativa, una delle pareti potrebbe essere sfruttata in lunghezza e di conseguenza avere una misura più ampia per una cabina doccia rettangolare.

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Se invece hai la possibilità di utilizzare solo una parete, avrai necessità di 3 pareti che costituiranno il tuo box doccia.

Le caratteristiche delle pareti saranno equivalenti:

  • vetro temperato di 6 mm
  • ante scorrevoli
  • telaio in alluminio
  • altezza delle pareti 185 cm
  • facilità di montaggio

Si perchè potrai acquistare la tua cabina doccia personalizzata direttamente on line e montarla con facili istruzioni. Appena trascorse le 24 ore dal montaggio potrai iniziare ad usarla subito!

Quale piatto doccia scegliere?

Il piatto doccia è la base nella scelta di quella che sarà la cabina doccia.Vediamo allora tra quali modelli poter scegliere in base allo spazio disponibile e al proprio gusto personale.

In generale i piatti doccia si dividono in:

  • quadrati
  • rettangolari
  • semicircolari
  • semicircolari assimmetrici

In particolare poi, vengono realizzati nelle misure standard a seconda della forma:

  • quadrati: 65x65cm  70x70cm  80x80cm  90×90 cm
  • rettangolari: 72x90cm  70x100cm  70x120cm  80x100cm 80x120cm
  • semicircolari: 80x80cm  90x90cm  100x100cm
  • assimmetrici: 70x90cm

I materiali di cui si compone il piatto doccia:

  • acrilico o metacrilato (plastica)
  • ceramica
  • resina
  • pietra naturale ( ardesia o marmo)

La ceramica è il materiale più utilizzato anche se la proposta del piatto doccia in resina ha preso piede nella scelta di un box doccia più attuale e pratico.

Le altezze dei piatti doccia:

  • filo pavimento da 0,5 cm a 5/6 cm circa
  • standard da 7 cm a 12 cm circa

Il piatto doccia a filo pavimento risulta il più utilizzato in funzione di un bagno dal design più moderno.

Infine, la piletta di scarico è l’ultimo elemento ma non meno importante da decidere:

  • per i piatto doccia a filo pavimento è di diam 90 mm con altezze tra i 4,5 cm e gli 8 cm
  • per quelli standard è di diam 80 mm e altezze tra 8 cm e 11 cm

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Come illuminare un box doccia in muratura?

Se il box doccia viene ricavato da una nicchia in muratura priva di luce naturale diventa indispensabile inserire un’illuminazione specifica per poter creare un ambiente pratico e perchè no suggestivo.

Solitamente si pensa che acqua ed elettricità non vadano molto d’accordo.
In realtà oggi questa idea viene stravolta dalle proposte di design che offrono soffioni per doccia con luci integrate che sfruttano l’illuminazione a led per un maggior risparmio energetico.
Inoltre, per aggiungere maggior beneficio al momento della doccia si possono utilizzare luci a led nei colori suggeriti dalla cromoterapia così da riattivare tutti i sensi e raggiungere un maggior benessere per corpo e mente.

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Se invece non ci fosse la possibilità di installare questo tipo di soffione già integrato si può sempre ricorrere a un sistema di illuminazione che, rispettando alcune norme di sicurezza, garantisca un buon risultato.

Quali norme dunque sono da tenere in considerazione?
La normativa CEE 64-8 da novembre 2012 prevede che non vengano installati impianti elettrici a diretto contatto con l’acqua. Nel caso dunque di illuminazione per un box doccia, il sistema verrà collocato ad un’altezza di almeno 225 cm dal piatto doccia.

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In base dunque al tipo di illuminazione che vogliamo utilizzare possiamo inserire dei semplici faretti a led con luci, ai bordi del box doccia con luci bianche o colorate a secondo dell’effetto che vogliamo ottenere.
In commercio è possibile acquistare a prezzi molto contenuti striscie luminose, con una protezione speciale contro l’umidità, da posizionare facilmente all’altezza consigliata per risolvere velocemente il problema se non si intende intervenire direttamente sull’impianto elettrico già esistente.

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