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Come illuminare un box doccia in muratura?

Se il box doccia viene ricavato da una nicchia in muratura priva di luce naturale diventa indispensabile inserire un’illuminazione specifica per poter creare un ambiente pratico e perchè no suggestivo.

Solitamente si pensa che acqua ed elettricità non vadano molto d’accordo.
In realtà oggi questa idea viene stravolta dalle proposte di design che offrono soffioni per doccia con luci integrate che sfruttano l’illuminazione a led per un maggior risparmio energetico.
Inoltre, per aggiungere maggior beneficio al momento della doccia si possono utilizzare luci a led nei colori suggeriti dalla cromoterapia così da riattivare tutti i sensi e raggiungere un maggior benessere per corpo e mente.

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Se invece non ci fosse la possibilità di installare questo tipo di soffione già integrato si può sempre ricorrere a un sistema di illuminazione che, rispettando alcune norme di sicurezza, garantisca un buon risultato.

Quali norme dunque sono da tenere in considerazione?
La normativa CEE 64-8 da novembre 2012 prevede che non vengano installati impianti elettrici a diretto contatto con l’acqua. Nel caso dunque di illuminazione per un box doccia, il sistema verrà collocato ad un’altezza di almeno 225 cm dal piatto doccia.

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In base dunque al tipo di illuminazione che vogliamo utilizzare possiamo inserire dei semplici faretti a led con luci, ai bordi del box doccia con luci bianche o colorate a secondo dell’effetto che vogliamo ottenere.
In commercio è possibile acquistare a prezzi molto contenuti striscie luminose, con una protezione speciale contro l’umidità, da posizionare facilmente all’altezza consigliata per risolvere velocemente il problema se non si intende intervenire direttamente sull’impianto elettrico già esistente.

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Come montare un box doccia in 4 semplici passaggi

box doccia 4 passaggi

Oggi scegliere e montare un box doccia standard di qualità diventa semplice anche per chi non è esperto del settore.

Vediamo in 4 semplici passaggi come portare a termine questa operazione:

1. Utilizzando una livella a bolla tracciamo una linea verticale lungo le pareti del bagno e ai bordi del piatto doccia, a seconda di dove poggerà il box doccia. Montiamo i bordi sagomati che verranno fissati alla parete mediante tasselli
2. sul bordo del piatto doccia fissiamo i profili nei quali scorreranno i binari delle pareti del box doccia e la stessa operazione verrà svolta per i binari superiori naturalmente
3. fissiamo ai binari solo le due pareti che devono rimanere fisse tramite i fori predisposti e fissiamo con le viti
4. Infine sigilliamo i bordi delle pareti e sul piatto doccia con silicone per evitare la fuoriuscita di acqua  e attendiamo almeno 24 ore prima di utilizzare la nuova doccia

Si potrà poi completare il tutto con gli accessori quali, una colonna doccia ad esempio che permetterà di aggiungere un momento di relax alla doccia ed è facilmente installabile anche in un secondo momento. Se invece preferisci, potrai montare un semplice soffione per doccia a pioggia di dimensioni medie per ottenere una cabina doccia semplice ma completa.

Un box doccia low cost

Per sostituire il box doccia non sempre è necessario acquistare un prodotto costoso. Vediamo alcuni box doccia low cost che possono essere una valida alternativa e che mantengono le caratteristiche di praticità unite ad un’elegante estetica e alla possibilità di ordinarli anche su misura.
Tutte le soluzioni risultano al di sotto di 500 euro.

Box doccia rettangolare Super Lusso, è una cabina essenziale ma di classe.
Il vetro temperato che la compone ha uno spessore di 8 mm con anta a battente. Disponibile in varie misure si adatta ad ogni spazio e l’anta è reversibile per cui si può installare sia con apertura a destra sia a sinistra.
Il telaio di questa struttura è realizzato in alluminio lucidato con cerniere in ottone cromato.

super lusso

Cabina doccia semicircolare 90 x 90 cm, è una cabina utile nel caso in cui lo spazio sia ridotto poiché eliminando gli spigoli si recuperano centimetri preziosi in un bagno di piccole dimensioni.
E’ costituito da un telaio in alluminio lucido con apertura della ante silenziosa.
Include il piatto doccia con scarico e il vetro temperato ha uno spessore di 6 mm.

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Box doccia quadrato o rettangolare con ante a battenti, è una cabina minimal che prevede un semplice profilo cromato e un vetro temperato di 6 mm fanno di questo box doccia un prodotto raffinato e semplice da inserire in ogni contesto.

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Arredare il bagno in mansarda: box doccia o vasca?

Le case negli ultimi anni hanno cambiato conformazione e, se una volta il sottotetto era utilizzato come soffitta per archiviare tutti gli oggetti non utilizzati, oggi questo spazio definito mansarda diventa parte integrante dell’abitazione tanto da volerne sfruttare ogni spazio per creare una stanza aggiuntiva come nel caso di un secondo o terzo bagno.

Ma come sfruttare gli spazi per creare un bagno completo di sanitari e box doccia o vasca?

Innanzitutto bisogna tener conto delle altezze che, se diverse nei vari punti del soffitto, possono creare qualche difficoltà nell’inserimento ad esempio del box doccia.

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In questo senso la cabina dovrà essere adattata allo spazio disponibile o in alternativa si opta per una vasca da bagno. Se non si vuole rinunciare ne all’una ne all’altra la soluzione è una combinazione di doccia e vasca su misura tenendo conto dell’inclinazione del soffitto.

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Per quanto riguarda i sanitari, la scelta migliore sia per estetica che per praticità sono quelli sospesi.

Il bagno in mansarda solitamente è di dimensioni ridotte per cui meglio inserire gli elementi essenziali come i sanitari e scegliere gli accessori che non compromettano la possibilità di muoversi durante l’utilizzo della stanza.

Un ultimo accorgimento è legato alla scelta dei colori: i colori chiari con prevalenza del bianco risultano sempre i più adatti a stanze di piccole dimensioni.

Box doccia e vasca da bagno: un’unica soluzione per chi non vuole rinunciare a nulla

La combinazione di box doccia e vasca da bagno è l’ideale per non rinunciare alla praticità e al comfort che entrambe regalano. Inoltre, il compromesso risulta maggiormente positivo nel caso in cui il bagno in casa sia solo uno e non troppo spazioso. Si può, tra l’altro scegliere, se attrezzare la vasca già esistente o inserire nella stanza una combinazione di doccia e vasca con cabina anche multifunzione.

Nel primo caso sarà molto semplice inserire una parete in vetro o plexiglass da posizionare a bordo vasca come questa:

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Per aumentare la praticità di questa scelta l’ideale sarebbe inserire della rubinetteria specifica per doccia come, ad esempio, un’asta saliscendi con doccino.
Se invece vogliamo trovare una soluzione più completa, in commercio vengono proposti veri e propri box doccia inseriti nelle vasce da bagno.
Molte di queste soluzioni inoltre prevedono un accesso agevole alla vasca per cui sono facilmente utilizzabili da bambini e anziani.
Per chi ha la fortuna di possedere una vasca inserita in una nicchia invece, la predisposizione di un box doccia lungo il bordo della vasca trasformerà il tutto in una cabina doccia completa.

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Ante scorrevoli o ante a soffietto sono le più utilizzate e pratiche in fase di pulizia.
Per completare questo tipo di cabina doccia si potrà inserire un pannello doccia multifunzione semplice da collegare all’impianto già presente per creare un piccolo spazio di benessere nel tuo bagno.

Il box doccia angolare

Di grande impatto estetico il box doccia angolare ti permette di guadagnare spazio se il tuo bagno non offre spazi generosi.
La mancanza dei quattro angoli infatti risultano più pratici e gradevoli pur mantendo delle dimensioni interne che ti permettono di muoverti agilmente.
I piatti doccia per i box angolari si trovano in diverse misure, la forma più classica è con due lati regolari e uno ad angolo, oppure è possibile trovarne di assimetrici.
Per quanto riguarda l’apertura del box doccia angolare, esistono sia le chiusure ad anta battente sia i pannelli scorrevoli.
Anche i materiali per i box doccia angolari ricalcano quelli utilizzati per i box doccia più classici: pvc e vetro temperato.
Molte varianti tra cui scegliere dunque per ottenere una cabina doccia personalizzata.

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vetro temperato da 8 mm trasparente o satinato e i telaio in alluminio lucidato, le ante a battente ed è possibile installarla anche a filo pavimento, le misure del piatto doccia 80x80cm 90x90cm, 100x100cm

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vetro temperato 6 mm trasparente, telaio in alluminio lucidato, ante a scorrimento silenzioso, installazione immediata con piatto doccia già dotato di scarico

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vetro temperato 8 mm misura 90×90 cm, include due mensole portaoggetti in vetro

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Qualche spunto per trovare il box doccia angolare che più si addice al tuo stile!

Box doccia: idee e design

Definito il box doccia come una cabina chiusa e appoggiata su di un piatto che racchiude lo spazio in cui effettuare la doccia, vengono suggerite molte varianti per questo oggetto di uso quotidiano.

Vediamo allora quali caratteristiche può presentare per fare una giusta scelta nel caso in cui si debba acquistare un nuovo box doccia.

Innazitutto c’è da capire quanto spazio potrà occupare il box doccia per non trovarsi intrappolati nella stanza da bagno. Nel caso di poco spazio disponibile esiste la versione semicirolare che può essere applicata a filo pavimento o installata con piatti doccia di misure diverse ma non compromette nei movimenti lasciando libertà di movimento sia all’interno della cabina che all’esterno non presentando “angoli”.  Se, invece, nella stanza da bagno è possibile sfruttare una nicchia sarà sufficiente inserire una porta a battente o porte scorrevoli in vetro temperato per completare la propria cabina doccia, naturalmente dopo aver inserito un piatto doccia di dimensioni corrette. Se nella stanza è possibile usufruire di una parete dove “appoggiare” il box doccia si potrà optare per una cabina doccia a due ante, entrambe a battente oppure una fissa e l’altra a battente se preferiamo.

La maggior parte dei box doccia utilizzano profili, più o meno evidenti a seconda del modello, in alluminio silver o bianco. Il design contemporaneo tende a proposte minimal per cui troveremo una sola parete fissa in vetro temperato che delimita lo spazio doccia e spesso a filo a pavimento.

Tutti i modelli solitamente sono proposti in vetro temperato trasparente o satinato dello spessore di almeno 6-8 mm. Questo materiale via via sta sostituendo il plexiglass meno igienico e duraturo.

Per quanto riguarda i prezzi possono variare dai 200 euro circa ai 900 euro per l’acquisto di un box doccia di buona qualità.

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Un bagno in bianco e nero, accostamento di classe con box doccia o vasca da bagno

Un’intramontabile accostamento di classe anche per la stanza da bagno: il bianco e nero.

Tra l’altro di base sono entrambi colori facili da reperire a prescindere dallo stile che vogliamo rappresentare.

Solitamente in questa scelta cromatica i sanitari vengono inseriti in ceramica bianca e poi si gioca sull’accostamento dei rivestimenti e sugli accessori che completano la stanza da bagno.

Innanzitutto, andremo a scegliere di utilizzare la vasca da bagno o il box doccia?

Ovviamente dipende dallo spazio, ma volendo fantasticare un po’, pensiamo ad un bagno molto spazioso. Ecco che allora se siamo amanti del bagno caldo, possiamo scegliere una fantastica vasca da bagno free standing da posizionare al centro della stanza e da qui sviluppare il nostro progetto corredando il tutto con accessori equilibrati tra il bianco e il nero.

Se invece siamo tipi da doccia, un box doccia grande e spazioso con una parete attigua realizzata con un rivestimento in nero potrebbe essere l’elemento centrale della nostra idea arredo.

bagno bianco nero 2Pinterest.com

Per rendere particolare una stanza da bagno in bianco e nero, si può puntare l’attenzione al pavimento con rivestimenti in piastrelle posate in modo da creare dei motivi geometrici originali.

bagno bianco nero 1lilluna.com

Infine, possiamo giocare su accessori come la tenda per doccia piuttosto che i punti luce o quadri appesi alle pareti o la carta da parati stessa o ancora con il portaspazzolino e il portasaponetta, facili da sostituire anche quando vorremo cambiare qualcosa del nostro bagno senza intervenire in modo importante.

bagno bianco nero 3 lilluna.comPinterest.com

 

Come sostituire il vecchio box doccia

E’ tempo di cambiare il tuo box doccia oppure vuoi sostituirlo con uno più moderno e funzionale?
In poche mosse e poco materiale porterai a termine il tuo progetto: vediamo come.
Innanzitutto, devi scegliere il box doccia che più si adatta alle tue esigenze attuali. Per questo esistono moltissime soluzioni e fornitori disponibili anche on line dove potrai acquistare una cabina doccia in kit, facile e pratica da montare.
La differenza maggiore tra i vari fornitori potrà essere dettata dal prezzo ma, in quanto a materiale, il più utilizzato attualmente è il vetro temperato o cristallo. Questo materiale oltre ad essere esteticamente più gradevole del PVC, è anche più igienico e pratico.
Proseguendo con la nostra sostituzione, il materiale che ti devi procurare è :

  • silicone
  • guanti protettivi
  • cutter
  • carta vetrata fine o paglietta in acciaio sottile
  • trapano

La prima cosa da fare è di eliminare il vecchio box doccia smontando i vari pannelli e facendo attenzione ad eventuali parti taglienti (indossa dunque i tuoi guanti protettivi).
Per sganciare i pannelli falli scorrere lungo il binario in cui sono inseriti, dopo averli svitati dal profilo verticale applicato alla parete. Fatto questo passaggio arriva la parte più scomoda, staccare il binario dal piatto doccia e per questo utilizzerai un cutter eliminando delicatamente il silicone che tiene incollato il binario.
Prosegui con la totale eliminazione dei residui di silicone grattando la superficie del piatto doccia con della carta vetrata molto fine oppure con una paglietta in acciaio sottile (quella per pentole in acciaio,per intenderci).
Una volta effettuata la pulizia è ora di montare il nuovo box doccia.
Per far questo devi prendere le giuste misure e forare correttamente la parete su cui inserire i tasselli che agganciano il box doccia. Per questa operazione ti puoi facilitare utilizzando i fori già inseriti nei profili del telaio. Attenzione a non forare le piastrelle con una punta del trapano troppo spessa!
Inserisci ora i tasselli e le viti che sono fornite nel kit.
Perfetto, applica le nuove ante del tuo box doccia e ricorda di completare il montaggio con l’applicazione del silicone per sigillare ed evitare future perdite d’acqua. Lascia agire per almeno 24 ore e il tuo nuovo box doccia è pronto per essere utilizzato.

L’igiene nel box doccia: eliminiamo muffa e calcare

Il problema più fastidioso che si può creare utilizzando il box doccia è la presenza di calcare e  muffa.
L’umidità in bagno purtroppo è presente ed è terreno fertile per la muffa e  nelle zone in cui l’acqua è più “dura”, si forma frequentemente il calcare.
Ma vediamo come poter eliminare le fastidiose “presenze”, che tra l’altro sono antigieniche.
Contro la muffa possiamo usare dei prodotti naturali come il bicarbonato di sodio.
Partiamo però più semplicemente dal riscaquo delle pareti del box alla fine di ogni doccia per rimuovere le tracce di sapone che creano quelle macchie gialle e ristagnando incentivano la muffa. Inoltre, risulterebbe utile arieggiare la stanza da bagno ogni volta che si è terminata la doccia per eliminare l’umidità.
Se la muffa è già presente, cerchiamo innanzitutto di ridurla da subito passando un panno nei punti in cui è presente.
A questo punto mescoliamo una parte di acqua con tre parti di bicarbonato di sodio, un prodotto naturale e poco costoso reperibile nei supermercati. Mescolando acqua e bicarbonato si crea una pasta abrasiva che utilizziamo cospargendola su tutti i punti in cui è presente la muffa.
Lasciamo agire per almeno un’ora e poi procediamo alla rimozione della pasta strofinando con un panno morbido. Potremmo dover effettuare la stessa operazione più di una volta poiché la muffa spesso è difficile da debellare.
Per le pareti del box doccia, su cui solitamente è facile trovare macchie di calcare, possiamo utilizzare aceto bianco puro che risulta un anticalcare naturale.
Naturalmente anche in questo caso è necessaria una posa di almeno un’ora prima del risciaquo.
Per un risultato ottimale sarebbe utile asciugare, alla fine del trattamento, con un panno di pelle simile a quello utilizzato per la pulizia delle auto, per intenderci.

bicarbonato